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Riciclatori PDF

La fase del riciclo è l'ultima del ciclo vita delle pile e degli accumulatori ed è molto importante per i benefici che arreca all'ambiente. Infatti, le batterie esauste sono rifiuti tossici e nocivi (piombo, acido solforico, mercurio, cadmio, etc.).

La fase di riciclo delle batterie comprende in primo luogo la macinazione delle batterie esauste, sul prodotto della macinazione viene successivamente operata una fase di separazione delle varie componenti (materie plastiche, metalliche, etc.). Seguono poi le fasi della neutralizzazione dell'elettrolita, della raffinazione e della fusione delle materie metalliche, da cui si ricava materia prima secondaria riutilizzabile nel processo di produzione di prodotto nuovo.

La fase del recupero è dunque fondamentale per realizzare un ciclo chiuso in cui il rifiuto possa costituire materia per la produzione del prodotto nuovo.

DEFINIZIONI

Le operazioni di riciclaggio e trattamento sono così definite (art. 2, lett. h) e l), D. Lgs. 188/2008):

  • "riciclaggio": il trattamento in un processo di produzione di materiali di rifiuto per la funzione originaria o per altri fini, escluso il recupero di energia; 
  • "trattamento": le attività eseguite sui rifiuti di pile e accumulatori dopo la consegna ad un impianto per la selezione, la preparazione per il riciclaggio o la preparazione per lo smaltimento.

OBBLIGHI

(Art. 10, D. Lgs. 188/2008)

  • Entro il 26 settembre 2009, i produttori od i terzi che agiscono in loro nome istituiscono, su base individuale o collettiva, utilizzando le migliori tecniche disponibili, in termini di tutela della salute e dell'ambiente, sistemi per il trattamento e il riciclaggio dei rifiuti di pile e accumulatori; 
  • tutte le pile e gli accumulatori sono sottoposti a trattamento e riciclaggio con sistemi che siano conformi alla normativa comunitaria, in particolare per quanto riguarda la salute, la sicurezza e la gestione dei rifiuti. 
  • il trattamento deve soddisfare i requisiti minimi di cui all'allegato II, parte A. 
  • a decorrere dall'anno 2012 gli impianti di riciclaggio dei rifiuti di pile e accumulatori comunicano ogni anno al Centro di coordinamento di cui all'articolo 16 entro il 31 marzo, con riferimento all'anno solare precedente, le informazioni relative ai quantitativi di rifiuti trattati, suddivisi per singole tipologie di pile e accumulatori, e alle percentuali di riciclaggio conseguite, con riferimento alle tre categorie di pile ed accumulatori di cui all'allegato III, punto 3, lettera b).

 

COBEU E IL RICICLATORE

Grazie alla filiera di raccolta, Cobeu è in grado di garantire flussi certi agli operatori che effettuano il riciclo, organizzare la messa in sicurezza per lo stoccaggio provvisorio e il trasporto presso le destinazioni finali e garantire condizioni di equità a tutti gli impianti associati.

Stiamo selezionando partner industriali che effettuano il riciclo di pile batterie, accumulatori e pannelli solari e fotovoltaici.

Gli accordi in corso di perfezionamento tendono a garantire il flusso del riciclo con accordi pluriennali con grandi e piccoli riciclatori, preferendo questi ultimi in una ottica di maggiori problematiche comuni e facilità di dialogo.